Vicovaro è un borgo lungo la Via Tiburtina Valeria, situato in una conca alberata su un pianoro che presidia la media Valle dell’Aniene. Sorge sui resti dell’antichissima città di Varia, avamposto difensivo della popolazione italica degli Equi. Imperdibile il Complesso di San Cosimato dove visse San Benedetto.

panorama di Vicovaro – parcolucretili.it
Vicovaro è la porta d’accesso naturale al Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Il territorio è caratterizzato da numerosi corsi d’acqua del bacino imbrifero del fiume Aniene che hanno inciso i versanti dei monti Lucretili. A fine maggio Vicovaro ospita la Sagra degli Asparagi e la Cicloturistica dei Monti Lucretili, tra stand enogastronomici, musica e tanto sport.

Vicovaro
Le testimonianze archeologiche del passato romano di Varia sono numerose: resti di ville rurali e residenziali, epigrafi e vari materiali architettonici e decorativi disseminati nella zona. Nel periodo tardo-romano, Varia decade e si spopola, sino a ridursi a un semplice vicus, il Vicus Varius. Il Cristianesimo si diffonde seguendo la Via Valeria, pur conservando nel tempo alcune usanze pagane.

Convento di San Cosimato – Facebook @ConventoSancosimatoVicovaroOasiFrancescana
Il toponimo Vicus Varius è testimoniato nell’Alto Medioevo, in collegamento con il monastero benedettino di San Cosimato. Il Convento di San Cosimato sorge sulla rupe omonima, edificato su un complesso di eremi benedettini e acquedotti romani, nel punto più stretto della valle dell’Aniene. All’ingresso della rupe sorge la Chiesa di San Cosimato.

Eremi di San Benedetto – Facebook @vicovaroturismo
Percorrendo in discesa il sentiero, fiancheggiamo il sito rupestre, si trovano gli Eremi Benedettini, un complesso di grotte naturali e artificiali dove i monaci anacoreti si ritiravano in meditazione. Gli eremi sono perfettamente conservati. La Cappella di San Benedetto sorse intorno alla cella dove pregava.
Il nome del complesso deriva dalla presenza di Benedetto da Norcia nel 503 d.C., prima di recarsi a Subiaco. Visse qui per guidare i monaci che tentarono di avvelenarlo perché poco avvezzi a sottostare alla rigidità della Regola. Il Convento di San Cosimato è sul Cammino di San Benedetto, lungo la settima tappa che collega Orvinio a Mandela.

Chiesa di San Pietro Apostolo
Nel 1600 la proprietà di Vicovaro passò dagli Orsini ai Bolognetti. Impreziosiscono Vicovaro numerose opere architettoniche rinascimentali, come il tempietto ottagonale di San Giacomo Maggiore di fine del 1400, e settecentesche come la Chiesa di San Pietro Apostolo, opera a navata unica affacciata sulla piazza omonima e voluta dai Cenci-Bolognetti, e il Palazzo Cenci-Bolognetti che ingloba il trecentesco Palazzo Orsini. Il borgo conserva ancora le abitazioni originarie.

Infiorata di Vicovaro – Facebook @ProLocoVicovaro22
Alla fine di ottobre si svolge la Sagra dei Frascarelli, un primo piatto della tradizione contadina preparato con acqua e farina e condito con un sugo di aglio e olio. A giugno si svolge l’Infiorata con i quadri fioriti realizzati in piazza, la banda paesana e la Solenne Processione del Corpus Domini.
